Consiglio Comunale del 30 settembre 2020

Le nostre Domande di Attualità in merito al Centro Sportivo, al Trituratore ed ai Servizi Scolastici

CENTRO SPORTIVO

Oggetto: Riassetto funzionale centro sportivo Buonarroti

Nella Commissione consiliare territorio del 21 settembre 2020 abbiamo appreso che verrà avviato un piano di rifunzionalizzazione dell’attuale assetto dislocativo dei campi da rugby e baseball.
Prima di tale appuntamento, il progetto non era mai stato presentato in nessuna sede istituzionale (la notizia è stata anticipata dalla stampa locale a pochi giorni dalla seduta di Commissione), né è stato oggetto di discussione nell’ambito della variante al PGT, che ha proprio ad oggetto la realizzazione di un nuovo campo da baseball su un terreno attualmente inserito nel PLIS Est delle Cave.
Per quanto attiene il progetto di rifunzionalizzazione del centro sportivo, si apprende che verrà data precedenza alla riqualificazione dei campi da rugby, che verranno realizzati al posto dell’attuale campo da baseball. Ciò sarà possibile soltanto con il trasferimento delle attività della società di baseball, per circa due anni, in altra sede fuori Cernusco.
Ci troviamo pertanto di fronte ad una modalità di procedere confusa e contraddittoria dell’Amministrazione comunale, ad una seria difficoltà di programmazione degli interventi, aggravata da una situazione di ormai costante conflitto all’interno delle stesse forze politiche che sostengono la giunta comunale.
Tutto ciò sta già determinando i suoi privi preoccupanti effetti: il trasferimento di una società sportiva lontano dalla città e l’esautoramento del Consiglio comunale, privato di informazioni e documenti per un corretto esercizio delle proprie prerogative.
Tutto ciò premesso, con la presente chiediamo al Sindaco di Cernusco sul Naviglio per quali ragioni il progetto di rifunzionalizzazione del centro sportivo di via Buonarroti è stato predisposto con così largo ritardo, senza una preventiva e adeguata presentazione dello stesso al Consiglio comunale già in sede di avvio della variante al Piano di Governo del Territorio.

TRITURATORE

Oggetto: Impianto di triturazione di inerti località Fornace (Ronco) - Cernusco sul Naviglio

Premesso che riteniamo fondamentale che un’amministrazione locale accolga le esigenze dei cittadini affinché possano vivere e abitare in contesti sani, sicuri e dignitosi.
Considerato che:
- il Coordinamento sovracomunale “No trituratore”, che rappresenta cittadini dei Comuni di Bussero, Cassina de' Pecchi e Cernusco sul Naviglio, ha più volte esposto i parere contrari alla realizzazione di un trituratore in via Fornace a Ronco
- il Coordinamento si è fatto portavoce delle istanze di centinaia di persone preoccupate per la tutela della propria salute e del territorio circostante
- l’impianto produrrebbe un’intrusione nel paesaggio con elementi negativi sul piano estetico che percettivo
- tale attività porterebbe ingenti volumi di traffico pesante con impatto sulla viabilità ordinaria, oltre all’innalzamento dell’inquinamento acustico e alla produzione di polveri Preso atto che in data 30 settembre si svolgerà la seconda Conferenza dei servizi di Città metropolitana di Milano, con all'ordine del giorno l'espressione del parere definitivo in merito alle osservazioni poste a suo tempo alla ditta proponente, la società Demid srl.
Rilevato che i Sindaci dei comuni di Bussero e Cassina de' Pecchi hanno anticipato il proprio parere contrario al progetto.
Tutto ciò premesso, con la presente chiediamo al Sindaco di Cernusco sul Naviglio cosa sta facendo o ha fatto per impedire che l’impianto di triturazione venga realizzato, e se sono state cercate soluzioni localizzative alternative.

SERVIZI SCOLASTICI

Oggetto: Servizi scolastici inizio anno

La scuola finalmente è partita, ma mancano ancora molti docenti, come si vede dagli orari ridotti di queste prime settimane anche nelle scuole di Cernusco.
I sindacati stimano in almeno 150 mila le cattedre da coprire, più il cosiddetto organico Covid (circa 50-60 mila docenti che le scuole potranno nominare con contratti di nove mesi).
Su 922.623 posti fra comuni e sostegno, poco più di 200 mila (22,45% del totale) sarebbero coperti da personale precario.
Considerato che la variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale lo scorso 29 luglio ha previsto uno stanziamento straordinario (810 mila euro) per integrare le attività educative qualora la scuola non fosse stata in grado di garantire da subito il tempo pieno (in particolare nella scuola primaria).
Tutto ciò premesso, con la presente chiediamo al Sindaco e all’Assessore alla partita, per quali ragioni non sono ancora stati realizzati quei progetti e quelle attività (pre e post scuola, integrazione dell’orario scolastico) che avrebbe dato un significativo supporto ai bambini e alle famiglie in questa fase di avvio dell’anno scolastico e nel periodo di tempo in cui proseguirà l’emergenza sanitaria.

 

Restiamo in attesa di risposte.

Capogruppo

Consigliera

La Città in Comune-Sinistra per Cernusco

La Città in Comune-Sinistra per Cernusco

Rita Zecchini

Monica Tamburrini

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